Archivio mensile:ottobre 2013

Gita conclusiva in Amarianute

E mentre le nostre montagne si ammantano dei colori dell’autunno e già si sente punzecchiare il freddo dell’inverno, giunge il momento di festeggiare la conclusione delle attività del CAI di quest’anno.

Infatti, domenica 27 ottobre 2013 si farà la gita conclusiva dell’anno, apera ai genitori, in Amarianute, con successiva pastasciutta e griglia sociale.

 

Programma:

07.45: Ritrovo alla Stazione delle Autocorriere di Tolmezzo.

08.00: Partenza dalla Stazione alla volta della palestra di roccia di Betania.

08.15: Lasciate le macchine presso la palestra di roccia, c’incammineremo attraverso il conoide di deiezione di Rivoli Bianchi, un biotopo tutelato a livello europeo, alla volta delle pendici del Monte Amarianute. Alle ghiaie ben presto si sostituirà il bosco di pini, tra cui alcuni riportano ancora i segni dell’incendio devastatore di qualche anno fa. Il sentiero si fa via via più ripido, ma mai difficile o periglioso. Spesso si possono gustare dei bellissimi scorci di Tolmezzo e della conca. Il sentiero che seguiremo è il Troi di cjadin.

11.00: Al più tardi dopo due ore di camminata (molto) tranquilla giungeremo in vetta all’Amarianute (1000 mt di quota suppergiù). Dopo una sosta, ripartiremo alla volta delle macchine.

13.00: Ritorno alle macchine.

13.30: Dopo aver recuperato le macchine, ci recheremo in via Pirelli, presso l’abitazione di Claudio Francescatto, noto al secolo come Gjate, dove ci attenderà il pranzo.

15.00: La giornata finirà in compagnia e divertimento.

 

Informazioni:

Le iscrizioni sono raccolte entro venerdì 25 ottobre da Tommaso Brollo (tommaso.brollo@gmail.com — +393345091457) e da Valter Mainardis (valtermainardis@gmail.com — +393396160508).

Ricordatevi di portare un abbigliamento consono alla stagione (phile o felpa, calzoni lunghi, una giacca impermeabile), un paio di pedule o di scarponi, acqua per tutta la durata della gita, qualche cosa da sgranocchiare in vetta.

Il pranzo vero e proprio sarà consumato presso la casa di Gjate, in via Pirelli. La quota per il pranzo è di 7 euro per i soli adulti.

Se poteste portare dei dolci da condividere sarebbe fantastico!!

 

Vi aspettiamo numerosi,

Gli accompagnatori.

Escursione in Val Alba

Il CAI non si ferma mai… neanche d’autunno. Anzi, la nostra attività ora è anche più piacevole, mentre le montagne si colorano di giallo ed arancione e tutti i colori della stagione più magica dell’anno.

Per questo per domenica 20 ottobre vi proponiamo una gita intersezionale in Val Alba con gli amici del CAI di Gemona.

La Riserva naturale regionale della Val Alba, è stata istituita ufficialmente nel 2006; questa zona, scelta per le peculiari caratteristiche naturalistiche e storico–culturali, si trova nel settore orientale delle Alpi Carniche meridionali, a contatto con le Alpi e Prealpi Giulie, estendendosi per quasi 3.000 ettari nel comune di Moggio. La Val Alba si colloca in un’area di grande interesse ecologico, situata nella fascia di transizione fra Alpi e Prealpi e fra Alpi Carniche e Giulie. Gli aspri rilievi e le profonde valli creano un mosaico di ambienti che si riflette in comunità animali e vegetali ricche e differenziate: si viene così a comporre un quadro di rara bellezza ecologica. Tanto per citare alcuni degli abitanti della riserva, essa accoglie il picchio nero, ma anche la lince e l’orso.
Questo è quindi un territorio integro e selvaggio, ricco di acque cristalline, creste rocciose, boschi impenetrabili, ma anche di testimonianze lasciate dall’uomo e dalla sue attività. Le più evidenti sono la strada di penetrazione nella valle per accedere al presidio militare Vualt, realizzato nel 1911, il ricovero Vualt, alcuni stavoli sparsi e le chiuse realizzate lungo il rio Alba ed il rio Intralba per la fluitazione del legname a valle.
Ulteriore elemento di interesse della zona è rappresentato dai segni della presenza militare durante il primo conflitto mondiale. I crinali dell’area ospitarono la seconda linea del fronte e videro la costruzione di particolari opere belliche come ricoveri in quota, strutture difensive, piccoli dormitori e postazioni in galleria.

PROGRAMMA:
07.30 – Ritrovo presso la Stazione delle Autocorriere, che lasceremo alle 07.45 per l’Hotel Carnia.
08.00 – Ritrovo con gli amici delle altre sezioni all’Hotel Carnia, poi raggiungeremo Dordolla per iniziare la gita.
14.30 – Pastasciutta per tutti al rifugio Vualt.
17.30 – Rientro previsto a Carnia.
17.45 – Rientro a Tolmezzo, Stazione Autocorriere.

ESCURSIONE GRUPPO 1 – Rif. Vualt
800 mt dislivello, 2,30-3 h.
Lasciate le auto nei pressi di Dordolla si prenderà il sentiero 425 che per prati aggira un costone e risale il canalone del Rio di Val, attraversandolo in alto ed uscendo in una zona detritica che porta al valico della forcella Vualt (1282 mt). Da questa in piacevole discesa si raggiungerà il grazioso Rifugio Vualt (1168 m). Successivamente percorrendo la strada militare si giungerà al suo termine presso il Casermone di Vualt (1320 mt). 
Rientrati al rifugio Vualt, in attesa che l’altro gruppo ci raggiunga saranno organizzati dei giochi. Successivamente il ritorno a Dordolla si effettuerà per lo stesso itinerario dell’andata.

ESCURSIONE GRUPPO 2 – M. Chiavals
1038 mt di dislivello, 3 h circa.
Dal parcheggio della Val Alba (1060 mt) si prosegue lungo la mulattiera che si addentra in quota nel bosco di faggi (segnavia CAI n. 450) fino al bivio con il sentiero 428. Per quest’ultimo si sale fino al pianoro del Biv. Bianchi (1712 mt). Proseguendo verso N si lascia in breve il sentiero 428 e seguendo i segni dell’Alta Via CAI Moggio si risalgono i ripidi pendii erbosi che conducono alla cresta che precede la vetta. Dalla cima si scende direttamente verso W a incrociare il sentiero 428 che si segue traversando pressoché in quota fin poco oltre la Forc. della Pecora dove si incontra un sentierino che scende direttamente all’ex caserma di guerra e per strada asfaltata al vicino Rif. Vualt, dove la pastasciutta fumante ci attenderà.

ISCRIZIONI E MATERIALE

Le iscrizioni sono da effettuare entro lunedì 19 ottobre contattando Tommaso al numero +393345091457 (chiamare dopo le 18.30), oppure scrivendo una mail a tommaso.brollo@gmail.com.
Si raccomanda portare abbigliamento consono alla stagione fresca (giacca, phile, guanti, cappellino), scarponi o pedule, un eventuale cambio da tenere in macchina.
Portate viveri per eventuali fuori pasto (la pastasciutta a pranzo è garantita), bevande per l’intera giornata.
Sarà gradito qualche dolce da condividere tutti assieme.

 

Vi aspettiamo!!!!